Gian Antonio Giordano

Gian Antonio Mare Nero di Gian Antonio GiordanoGian Antonio Giordano: un tempo iscritto alla Società Fotografica Subalpina , circolo fotografico di Torino, il più antico fra quelli in Italia e il quarto nel mondo ma in seguito e attualmente al Circolo Fotografico “La Fonte” .
Vera sorgente di crescita e confronto amichevole per la condivisione di una comune passione:

La Fotografia.

  • A chi mi chiede: “Cosa e’ per te la Fotografia ?”
  • Rispondo che la Fotografia è un semplice salutare esercizio d’osservazione
  • A chi mi chiede: “Cosa rappresenta per te la Fotografia”
  • Rispondo dicendo che non deve per forza esprimere una forma d’arte, spesso non lo e’ affatto ma può rappresentare motivo di svago e mezzo per delineare una personale espressione visiva da condividere con altri.

Può, a volte, diventare fonte di discussione quando ci riferiamo a quale area espressiva si possa concretamente delineare la figura del Fotografo e, in generale, a quale tipologia di persona, che si esprime in tale campo, gli si possa meritoriamente attribuire l’appellativo di “Artista”
Io, semplicemente e concretamente, preferisco definirmi un “ Fotoamatore Attempato” per il semplice fatto che il mio interesse è iniziato circa quaranta anni addietro quando , in occasione della nascita dei miei figli, matura la convinzione e il desiderio di fermare su carta stampata i loro momenti più belli.

Da quel tempo ad oggi, lo sviluppo tecnologico e l’evoluzione del sistema immagine, che ha sostanzialmente modificato il Mezzo fotografico e la Tecnica ad esso correlata, hanno marcatamente evidenziato le mie perplessità nell’abbandonare il sistema analogico in favore del digitale.
Non e’ stato un convinto e deciso passaggio ma, a scelta avvenuta, le mie apprezzate Reflex Contax con i loro obiettivi Zeiss rappresentano un piacevole e “glorioso” passato ormai surclassate dal sistema digitale che permette di scattare fotografie laddove, una volta, con scarsissime condizioni di luce, era impensabile farlo.
Risparmio, concretezza, immediatezza visiva, nonché facilità dopo “cattura” per archiviare, catalogare e rivedere le immagini , hanno poi rafforzato e consolidato il mio convincimento per la scelta fatta.

Ecco quindi che col tempo e nel tempo la fotografia è diventata una piacevole appagante abitudine che mi aiuta a mantenere e rafforzare la percezione visiva e il desiderio nell’osservare cose e situazioni che circondano la nostra quotidianità.

Mi approprio di un aforisma del celebre Henri Cartier-Bresson che dice:
”È un'illusione che le foto si facciano con la macchina……si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa.” e io aggiungerei anche : con la Semplicità.

Nel remoto trascorso, il mio personale apprendimento e introduzione alla tecnica fotografica fu la lettura di un libro, piccolo nelle dimensioni, grande nei contenuti, facile nella metodica di acquisizione dal titolo:
“Il Libro della Fotografia“ scritto e curato da Andreas Feininger ,uno dei piu’ grandi fotografi di un tempo, manuale Printed in Italy nel lontano 1961 e credetemi se vi dico che ancora lo conservo.

  • La Nuvola

    Alberi in movimento

    Portfolio di Gian Antonio Giordano

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  • PALAZZI TRA LE NUVOLE

    Astratti

    Portfolio di Gian Antonio Giordano

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